La baia di Morlaix

Magnifica baia punteggiata di isolotti

Foto 1 La baia di Morlaix Foto 2 La baia di Morlaix Foto 3 La baia di Morlaix Foto 4 La baia di Morlaix Foto 5 La baia di Morlaix Foto 6 La baia di Morlaix

Situata tra il Léon e il Trégor, la baia di Morlaix offre un paesaggio notevole costellato di isole e isolotti. Apprezzata dagli artisti del '900, la penisola di Carantec è indissociabile dall'isola Callot, che può essere raggiunta a piedi con la bassa marea. Partite alla scoperta delle sue insenature di sabbia fine, delle punte di Plougasnou o Locquirec, ve ne innamorerete!

Isole dall'animo poetico

L'Isola delle Signore, l'Isola Verde, l'Inferno o il Paradiso... Che nomi poetici per le isole della baia di Morlaix! Intrisa di un'atmosfera da inizio '900 e ricca di fiori, la penisola di Carantec seduce al primo sguardo. Prendetevi il tempo per una passeggiata sull'isola Callot, riservata ai pedoni. Vi si accede da una stradina di sabbia e ciottoli che riaffiora con la bassa marea. Ma fate attenzione alle ore di marea per essere sicuri di rientrare con i piedi asciutti!

Destinazioni alla moda

Qual è il punto comune tra il romanziere Alexandre Dumas figlio, il maresciallo Foch e la stilista Nina Ricci? La cittadina di Carantec! Nel '900, tutti amavano visitare questa località balneare, una delle più apprezzate della costa con le sue belle proprietà e i suoi palazzi. Oggi è una località balneare rivolta alle famiglie. Le sue spiagge al riparo dal vento sono l'ideale per una iniziazione agli sport acquatici e alle immersioni.

A poca distanza, Plougasnou ha attirato anch'essa l'intellighenzia parigina dei primi anni del 20° secolo. L'architettura di ville seducenti è testimonianza di quell'epoca. A Locquirec, è il Grand Hôtel des Bains a farla da protagonista! Questo splendido edificio con parco alberato ha fatto da cornice al film di culto "L’hôtel de la Plage".

Rotta verso Tahiti!

Tahiti? In Bretagna? Non state sognando! È il nome della spiaggia lungo la penisola di Al-Penn-Lann. Di fronte, vicino alla costa, l'isola Louët è riconoscibile con il suo faro. La piccola casa del guardiano con il suo giardinetto è l'unica abitazione presente sull'isola. Accanto, il Castello del Toro, nel corso del tempo postazione di difesa, prigione di Stato, proprietà chic della famiglia Vilmorin agli inizi del '900 e poi scuola di vela, è oggi un museo da visitare.

Tra rocce e mare

Il litorale, da costeggiare in stand up paddle o da percorrere a piedi sul sentiero dei doganieri, vi riserva altre sorprese. Vicino al villaggio di pescatori di Locquirec e alle sue cabine da spiaggia, una punta conduce al sorprendente sito della Roccia Caduta. Accogliente rifugio situato sulla penisola vicino ai sentieri escursionistici, il caffè-libreria-negozio di alimentari Caplan & Co invita a sognare ad occhi aperti di fronte al mare. Pescatori a piedi, personaggi del luogo e turisti vi si ritrovano. Sulla costa selvaggia di Plougasnou, la punta di Primel eleva la visuale al di sopra dell'orizzonte del mare. Venirci fa venire voglia di tornarci!

Lo sapevate?

Rondini di mare? Cosa sono?

Grazie alla sua riserva ornitologica, la baia di Morlaix è un luogo unico in Europa. L'île aux Dames e l'île Petit-Ricard ospitano anche più di mille coppie di sterne di tre specie diverse: la rondine di mare (o sterna hirundo), il beccapesci e la sterna di Dougall. Prendete il binocolo e venite ad ammirare lo spettacolo!

Per saperne di più:  www.tourisme-morlaix.fr