L'arte in piena natura - Bretagna, primavera - estate 2018

6 idee per unire il piacere di camminare e le emozioni culturali

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Quando parchi, giardini, stagni, foreste... accolgono creazioni nate dalla fantasia degli artisti di oggi, la passeggiata diventa un vero e proprio momento di esplorazione culturale. Bestiari favolosi, figure umane o costruzioni astratte giocano con stili e materiali e reinventano i luoghi che li ospitano. La dimostrazione in 6 proposte notevoli!

1. Il giardino delle arti:creare per la natura

Châteaubourg, dal 1 maggio al 16 settembre 2018

Jardin des Arts, Christian Champin

Per la sedicesima volta, il parco di Ar Milin, sontuoso scrigno di verde degli anni '50, si trasforma in una galleria all'aperto popolata da una trentina di sculture imponenti. Sinuose o rigide, figurative o astratte, ma sempre monumentali e singolari, le opere riunite nei giardini avviano un dialogo inaspettato tra natura e cultura. Lungo il sentiero, il fiero dromedario e il massiccio rinoceronte di Christian Champin, riciclano virtuosamente metallo arrugginito e oggetti di recupero. Le opere evidenziano una grande maestria nell'uso dei materiali: legno bruciato o passato nel latte di calce per il "Système racinaire" di Jonathan Bernard, acciaio in equilibrio per i Cubi di Eric Ferber, ceramica e tessuti per le 3 Belle di Frédéric Fleury... Manifesto per l'ambiente, Pausa plastica di Jeff Lubrano, converte i rifiuti in mobili da giardino mentre, primitiva e solare, una creazione di Emilie Prouchet emerge dallo stagno. Un percorso disseminato di sorprese per curiosi e sognatori, da scoprire di giorno come di notte!

Per saperne di più: Giardino delle arti

2. L'arte lungo la Rance

Plouër-sur-Rance, dal 1 maggio al 30 settembre 2018

Art au fil de la Rance - Sortir du piège - Denis Monfleur

Per la sua sesta edizione, L'Arte lungo la Rance dà carta bianca allo scultore Denis Monfleur, uno dei precursori in Francia del ritorno al taglio diretto su pietra dura. In fondo all' estuario della Rance, tra terra e mare, monumentali teste di granito e figure di basalto vi porteranno dalla cappella del Souhaitier fino al centro del borgo. Rimarrete colpiti dalla potenza bruta di queste opere, dalla loro sovranità, dalla loro forza che le ancora nel suolo bretone. Alla dimensione tragica di "Sortir du piège" o di "L'Exécuté", risponde la misuratezza delle grandi teste, da osservare con il filtro delle pietre sollevate o dei megaliti. All'interno, nella mediateca, 6 stiliti forniscono una panoramica dell'inedita tecnica sviluppata dall'artista, in cui la granulosità rugosa della lava contrasta con il materiale liscio, fresco e luminoso di uno smalto bianco. Un incontro emozionante che vi resterà dentro a lungo!

Per saperne di più: L'arte lungo la Rance

3. Gli stagni d'arte

Brocéliande, dal 2 giugno al 18 settembre 2018

Ondulation, Pascale Planche, Étangs d'art 2016

È un'avventura umana e artistica quella a cui vi invitano Gli stagni d'arte. Per la sua decima edizione, 13 artisti provenienti da tutta Europa realizzeranno in loco, in residenza, un'opera per uno dei 10 specchi d'acqua. Creazioni effimere, coniugano fantasia e sfida tecnica, ambiente e ricerca plastica. Espressione della Land Art, queste installazioni figurative o astratte, e anche surrealiste, infondono allo spazio acquatico una singolare poesia. Realizzate con materiali naturali destinati a dissolversi nell'ambiente, o a partire da materiali lavorati, mescolano sogno e realtà, e giocano con la trasparenza dell'acqua, gli effetti di luce e la nebbiolina. Da scoprire in completa libertà, nella dolce luce dell'alba, nello splendore dello zenit o nella fiammeggiante luce del sole al tramonto.

Per saperne di più: Stagni d'arte

4. Festival "Lieux Mouvants"

Lanrivain e dintorni, dal 24 giugno al 26 agosto 2018

Lieux mouvants 2018, Projet de Jean Jullien

Cultura e natura dialogano a Lanrivain. In una valle, in un boschetto, in luoghi sontuosi e insoliti, andate incontro alle opere prodotte in situ durante l'inverno e la primavera dagli artisti ospiti. A Saint-Antoine, "gli autoritratti sotto la maschera" di Alain Fleischer popolano il bosco con sagome fantasmagoriche di carta argentata. Fiori cinetici che mutano con l'energia dell'acqua o un gigante bianco sdraiato sull'erba investono la deliziosa valle di Locuon. Al Crosco, lasciatevi intrigare dalla bellezza imperfetta di una grande patata germogliata, una nota vegetale in un arredamento maestoso. Per incontrare il cavaliere errante che indossa la sua armatura medievale di Abraham Poincheval, dovrete essere attenti, perché sarà solo di passaggio prima di imbarcarsi a Brest verso terre lontane!

Per saperne di più: Lieux mouvants

5. Parco delle sculture della tenuta di Kerguéhennec

Bignan, aperto tutto l'anno

Ludwig, Julien Perrier, 2014

Gigante di pietra disteso sull'erba, fenice in metallo tagliato o rotonda di vasi in bronzo patinato e granito... Sono alcune delle 33 creature e oggetti disseminati nel magnifico parco della tenuta di Kerguéhennec. Tra alberi secolari, in una radura o ai bordi del laghetto, le opere dei maggiori creatori contemporanei vi invitano a un gioco di nascondino artistico. Realizzate per la maggior parte appositamente per il parco, creano un dialogo inedito con il paesaggio. Per andare alla loro scoperta, potete scegliere tra due percorsi, uno a nord e l'altro a sud del castello. Per orientarvi meglio, potete scaricare l'applicazione pARTcours kerguéhennec, portarvi la guida-mappa del parco o optare per il libretto-scoperta in famiglia. Cuffie sulla testa, i sognatori si lasceranno andare a una passeggiata letteraria al ritmo dei testi di scrittori letti dagli attori del Teatro di Lorient. Il parco è ad accesso libero tutto l'anno.

Per saperne di più: Tenuta di Kerguéhennec, il parco delle sculture

6. Giardino delle sculture del museo Manoli

La Richardais, apertura annuale

Aurore, Pierre Manoli,

A due passi dalle rive del fiume Rance, una parte dell'opera dello scultore Manoli si dispiega nella cornice di un incantevole giardino deliziosamente fiorito adiacente al museo. Aggrappato a un ramo, un trapezista si lancia con grazia e leggerezza. Poco più lontano, i cavalli di Poseidone caracollano in gruppo, mentre gufi silenziosi fiancheggiano una placida pecora dal vello stilizzato in eliche. Maestro del fuoco, l'artista privilegia il metallo, con cui crea iridescenze modellando la superficie. Con la fiamma, fonde il granito e gli conferisce un'insolita profondità. Potete visitare liberamente il giardino avvalendovi di un opuscolo o di un'audioguida. I bambini si muniranno del quaderno avventura. In estate sono previsti laboratori didattici per i più piccoli e una visita commentata viene proposta ogni giovedì alle 16.

Per saperne di più: Museo Manoli