Fuggite dalla realtà sull’isola Tristan con Gilles

Tra natura, mare e leggende

Foto 1 Fuggite dalla realtà sull’isola Tristan con Gilles Foto 2 Fuggite dalla realtà sull’isola Tristan con Gilles Foto 3 Fuggite dalla realtà sull’isola Tristan con Gilles Foto 4 Fuggite dalla realtà sull’isola Tristan con Gilles Foto 5 Fuggite dalla realtà sull’isola Tristan con Gilles Foto 6 Fuggite dalla realtà sull’isola Tristan con Gilles Foto 7 Fuggite dalla realtà sull’isola Tristan con Gilles Foto 8 Fuggite dalla realtà sull’isola Tristan con Gilles

A qualche gomena da Douarnenez, l’isola Tristan assomiglia a un piccolo paradiso segreto, un coriandolo di terra che emerge dalle acque del porto. Allo stesso tempo vicina e lontana, tranquilla e intrigante, l’isola riserva numerose sorprese. Per scoprirle, bisogna trovare Gilles, guardia comunale. Solo lui ha le chiavi di questa incantevole oasi, proprietà del “Conservatoire du Littoral”.

Una piccola traversata per grandi momenti

Evadez vous sur l'ile Tristan

Per raggiungere l’isola Tristan, il punto di ritrovo è il porto di Tréboul. Un battello elettrico assicura il collegamento tra il continente e l’isola. Gilles ci aspetta sulla diga, all’entrata del vecchio stabilimento per la lavorazione delle sardine, edificio che ospita oggi la sala espositiva del “Conservatoire du littoral” e funzionari del parco naturale marino d’Iroise. E sì, l’ampia facciata tra mare e verde ospitava una delle 34 industrie conserviere che punteggiavano la costa. La casa padronale vicina alla fabbrica era occupata da un industriale. Un luogo di lavoro piuttosto sorprendente!

Una insularità ben conservata !

Evadez vous sur l'ile Tristan

La lavorazione delle sardine ha lasciato posto a passeggiate più contemplative. Gilles, che vive qui da 30 anni, ci mostra il cammino… e ci chiede di rispettare la natura. I sentieri delimitati da muretti in pietra, cipressi e olmi attraversano un mosaico di luoghi e atmosfere, insospettabile dal continente. Su questo zoccolo di granito, di circa 7 ettari, è stato impiantato un frutteto. 2 buoi godono dell’ombra di meli, peri e meli cotogni. Sotto le onde, distese di ginestroni ed eriche si espongono agli spruzzi del mare Talvolta, la vegetazione si apre per condurre a un blockhaus costruito dai soldati tedeschi. Questi varchi restituiti alla pace offrono fantastiche viste sulla baia di Douarnenez o sul Menez-Hom.

Bellezze che hanno attraversato il mare e i secoli

Evadez vous sur l'ile Tristan

Ancor più stupefacente questo giardino esotico! In pochi metri quadri, piante importate da qualche lontano scalo hanno trovato il loro eden, ben protetto dietro alti muri, dove indugia qualche lucertola. Creato nel 1911, questo gioiello botanico si dispiega tra bambù, camelie, mirti del Cile, fucsie della Nuova Zelanda… La storia ci strizza nuovamente l’occhio con questo corpo di guardia del XIX secolo, rimaneggiato per ospitare il guardiano del faro, sua moglie e le loro sei figlie. Come principesse, avevano a disposizione una terrazza e fossati attraversati da un ponte levatoio! Vicino a un muretto o a un albero maestoso, Gilles continua a raccontarci gustosi aneddoti.

Tesori ben vivi !

Evadez vous sur l'ile Tristan

Un segreto dimora qui ben custodito: un tesoro sarebbe stato nascosto dal Signore de la Fontenelle. Questo sanguinario signore della guerra ha usato l’isola intorno al 1595 per insediarvi i suoi uomini e fomentare i saccheggi lungo la costa. Nessuno ha mai trovato il bottino accumulato. Ma il vero tesoro è forse il piacere che si prova nello scoprire la serenità e le bellezze dell’isola! Nostro malgrado dobbiamo lasciare la magia di questo posto, la marea non aspetta. Al momento di partire, un chiurlo ci saluta.

Testo : Annick André

Ulteriori informazioni :

- Partenza del battello dal Porto di Tréboul

- Numero di posti limitato: massimo 11 persone

fans de Bretagne

Venite a condividere le vostre foto e testimonianze più belle con gli appassionati della Bretagna.

www.fans-della-bretagna.com