La linea di creste delle Lande di Lanvaux domina le valli dell’ Arz et de la Claie, attraversando il Morbihan da est a ovest. I boschi hanno oggi preso il sopravvento sulla brughiera. A pochi minuti dal Golfo del Morbihan, è una vasto altopiano di sessanta chilometri per dieci, tutto da scoprire. Questo territorio profondamente rurale presenta un volto poco conosciuto della Bretagna interna. Lunghe passeggiate e pesca negli stagni attendono gli amanti dei paesaggi verdi e della tranquillità. Lontano dalle strade più battute, le lande di Lanvaux si rivelano poco a poco e conservano gelosamente il loro passato di resistenza.
Un luogo della Resistenza
Sede della Chouannerie bretonne guidata da Georges Cadoudal, le lande di Lanvaux hanno conosciuto numerosi episodi di rivolta nel corso della storia. Ogni epoca ha lasciato delle tracce e nella zona si trovano delle vestigia romane e neolitiche. Più recentemente, Saint-Marcel è stato un luogo importante della resistenza bretone. Qualche ora prima dello sbarco in Normandia, due gruppi di paracadutisti furono lanciati nelle lande del Lanvaux. Dopo lo scontro di Saint-Marcel, molti di loro vennero nascosti nelle fattorie della regione. La repressione tedesca su quella che fu la più grande organizzazione partigiana bretone fu terribile.
Un patrimonio eccezionale
Meno conosciuto di quello di Carnac, il sito megalitico delle lande di Lanvaux è comunque importante per la ricchezza del suo patrimonio. In particolare il comune di Trédion, ospita un certo numero di monumenti classificati, come ad esempio Babouin e Babouine, due celebri menhir con dei volti grossolanamente scolpiti, o l’allineamento di dolmen conosciuto con il nome di « loggia dei lupi ». Il castello, che accolse un tempo Caterina de’ Medici è situato in un parco di 20 ettari aperto al pubblico. Nella campagna circostante anche il patrimonio religioso è importante, con la presenza di numerose cappelle e croci.
Sito del Museo della Resistenza Bretone :
http://www.resistance-bretonne.com
Sito dell’Ufficio del Turismo: http://www.landes-de-lanvaux.com/

JP Gratien -