Si può partire dalla grande spiaggia di sabbia fine di Trestraou e imboccare il sentiero dei doganieri per raggiungere Ploumanac’h. E’ il modo migliore per vedere da vicino il caos di granito rosa dalle forme sorprendenti che costituisce la specificità e ha reso famosa questa costa eccezionale. Il dado, la strega, il cappello di Napoleone sono dei grandi classici, ma gli ammassi granitici, alcuni dei quali raggiungono i 20 metri di altezza, si prestano ad ogni genere di fantasticherie.
Ploumanac’h è un luogo imperdibile e indimenticabile dove la luce, sempre mutevole, riesce a reinventare senza soluzione di continuità accordi perfetti fra il blu trasparente del mare e il rosa a volte quasi arancio delle rocce granitiche scolpite dall’erosione. Il castello di Costaérès, costruito su un semplice isolotto da un ingegnere polacco alla fine del 19° secolo, proietta la sua silhouette gotica sull’orizzonte, aggiungendo ulteriore magia al luogo. Emblema di questa costa, conserva la memoria di ospiti celebri come la scrittrice Colette.
Al largo, le Sept Iles ospitano la più antica riserva ornitologica della Bretagna. Questo insieme di isolotti rocciosi è un sito naturale protetto dal 1912. E’ stato classificato Riserva Naturale nel 1977. L'Ile Rouzic ospita l’unica colonia francese della sula bassana. Pulcinella di mare, marangone dal ciuffo, gabbiano reale nordico, urie.... anche loro nidificano negli anfratti delle rocce dell’arcipelago. Si è stabilito qui anche un gruppo di una dozzina di foche grigie.

Ploumanac'h - Jean-Patrick Gratien