Tour de France 2021Grand départ Bretagna - dal 26 al 29 giugno 2021

Tour de France 2021

È l’evento ciclistico dell’anno: il Tour de France, gara sportiva e leggendaria delle due ruote, fa soffiare all’inizio dell’estate un forte vento di festa popolare. Il prossimo giugno, la Bretagna gli dà il via: 4 tappe in 4 giorni per festeggiare una grande storia d’amore, la Bretagna e il Tour!

La Bretagna in testa

La Grande Boucle? Fa nascere sorrisi sul bordo delle strade, il sogno di esserci in tutti i corridori, stelle negli occhi dei fan e non solo. È tutta la Bretagna, terra mitica della bicicletta e festosa, che per 4 giorni ne veste i panni e il suo splendore! Impossibile rinunciare al piacere che dà, prima di tutto per le cose che ci riuniscono: la crème del ciclismo mondiale, il vento, la passione, il sole. Le tappe mozzafiato, gli applausi, i paesaggi che non hanno eguali. Il litorale e il polmone verde, l’asfalto e la natura, le linee rette e le salite, terreni di gioco diversificati… Un’avventura umana. Un autentico tour festoso, nel piacere ritrovato di vibrare e condividere le emozioni, all’unisono!

Tappa 1 – Brest-Landerneau (29) – La tappa “cartolina postale”

Sabato 26 giugno – 187 km

La fortunata prescelta per lanciare l’edizione 2021, è Brest! La Città d’arte e di storia sarebbe quasi un’habitué, infatti quest’anno ospita il 4° grand départ – un record dopo Parigi! La tappa del Finistère fa rotta verso sud attraverso Daoulas, senza allontanarsi dal litorale; attraversa Locronan, minerale e risplendente petite cité de caractère, poi Quimper la capitale dell’arte e delle leggende. Risalita attraverso Pleyben e il suo complesso parrocchiale magistrale… e, ecco, si profilano i monti d’Arrée. Panorama sublime a portata di mano sul Parco naturale regionale, le vette ventose del massiccio armoricano giovano con i polpacci degli scalatori e le vostre pupille… Sulla sommità di una gobba di 3 km, l’arrivo attende gli sfidanti a Landerneau, roccaforte dell’arte contemporanea dalle viuzze cariche di storia.

Tappa 2 – Perros-Guirec – Mûr de Bretagne Guerlédan (22) – Sprint, ancora e sempre!

Domenica 27 giugno – 182 km

25 anni che Perros non era una città di partenza… e ecco che il Tour torna a fare una tappa sulla Costa di granito rosa per questa seconda tappa 100% costarmoricaina! Immagini eccezionali garantite, da Ploumanac’h a Trébeurden e oltre. Così come i corridori, non distoglierete a lungo lo sguardo dal mare per la prima metà del percorso. Percorrete anche voi la costa verso est, poi rotta verso sud, fino a Saint-Brieuc attraverso Paimpol, l’abbazia di Beauport e le falesie di Plouha. Flirtate (appena) con i monti del Mené, prima di tornare verso il centro della Bretagna. A Mûr (sempre), ingresso teatrale! La salita mitica di 2 km è un passaggio obbligato che accende le stelle nella testa di tutti i corridori e sogni di conquistare la maglia gialla nei piccoli bretoni… Per punizione, come nel 2018, sarà percorsa 2 volte!

Tappa 3 – Lorient-Pontivy (56) – Uno sprint imperiale

Lunedì 28 giugno – 182 km

Veder passare i corridori, è quasi una formalità per Lorient, città tappa del Tour per la 13a volta nella storia… Allegro e popolare, il suo DNA si sposa con quello della corsa – e l’entusiasmo sale con la prospettiva di festeggiare nello stesso tempo i 50 anni del Festival interceltico! Da sud a nord, la tappa del Morbihan fa rotta verso la baia di Quiberon, che non a caso è chiamata Sublime”… La ria di Etel, Carnac e i suoi allineamenti e hop, a La Trinité/Mer, risalita nelle terre, nel pieno cuore del territorio bretone. Al centro dell’attenzione, Pontivy la città napoleonica, che è con Landerneau la “piccola novità della tappa”, pronta ad accogliere una Boucle… Una grande première, molto attesa! L’arrivo allo sprint ai piedi del castello di Rohan promette di essere bella, bella, bella.

Tappa 4 – Redon-Fougères (35) – La vita di castello

Martedì 29 giugno – 152 km

Per la 4a tappa bretone, la più breve e senza difficoltà particolari, tutta l’attenzione è puntata sull’Ille-et-Vilaine, attraversata in diagonale da parte a parte, da Redon a sud verso Fougères nel nord. Tra terra e acqua, Redon ospita la sua prima partenza. La caravana e i corridori si slanciano poi verso nord nella Bretagna interna, tra vento e vegetazione, verso Bain-de-Bretagne. Poi il plotone prenderà la direzione dei “percorsi” del territorio e delle roccaforti che un tempo difendevano la regione. Passaggio previsto a Vitré, la città medioevale dai mille anni di storia, prima di concludersi con uno sprint vicino al castello di Fougères, la città fortezza tutta di granito. Domani a Mayenne sarà un altro giorno… Così termina il Tour!

Un Tour ecoresponsabile

Come qualsiasi manifestazione, il Tour de France ha un impatto sull’ambiente. Se l’organizzazione della corsa lavora per ridurla, la Bretagna, molto impegnata nella transizione ambientale, apporta sull’argomento un’esigenza particolare. Ospitare la corse è una festa… Sarà ancora più riuscita lasciandosi dietro l’impronta ecologica più leggera possibile! Adottare un approccio ambientale, vuol dire in primo luogo degli sforzi compiuti da tutti.
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Per la sicurezza di tutti, adottate i gesti corretti

Tra i corridori, lo staff della corsa, la caravana e il pubblico, ovviamente… Tante persone affollano città, villaggi e salite ripide! Imperativo di base: restare sulle banchine e non attraversare la carreggiata. Non utilizzate fumogeni a bordo strada. Non lasciate mai i bambini incustoditi né animali in libertà. Non correte a fianco dei corridori e rispettate 2 metri di distanza. Per essere protetti contro il COVID-19, indossate sempre la maschera e utilizzate regolarmente una soluzione idroalcolica.

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