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©Aurélien Mole

10 idee per scoprire l’arte contemporanea in Bretagna

Dove è possibile vedere il Belvédère des frères Bouroullec, scoprire un pioniere dell’arte urbana come Ernest Pignon-Ernest, scoprire l’opera dei fotografi più in voga del momento? A Parigi? A New-York? Sì, senza dubbio, ma anche semplicemente in Bretagna. Ovunque, nelle città e anche in campagna e su tutto il territorio bretone, centri d’arte, gallerie pubbliche o private, eventi di una certa levatura, si ingegnano a farvi condividere la brulicante produzione dei talenti di oggi e di domani. Percorsi, mostre, fondi eccezionali … seguite la guida!

In sintesi

1. Un luogo fondamentale per una collezione in movimento

Il FRAC di Rennes

Pierre Tal Coat, Camille Bryen, Geneviève Asse, Vera Molnar… non vi dicono granché? Correte al FRAC per aggiornarvi. Come preludio alla visita, apprezzate l’audace costruzione dell’architetto Odile Decq. Passeggiate tra le colonne dell’Alignement del XXI secolo di Aurélie Nemours, eco moderna ai megaliti di Carnac. Dietro le quinte dello stupefacente vascello nero e rosso, una collezione di quasi 5.000 opere riunite dal Fondo regionale di arte contemporanea. Mostre tematiche o monografiche ve ne svelano i tesori durante tutto l’anno. Astrazione lirica, riflessione sulle relazioni tra l’arte e la natura, interrogativi sullo stato dell’immagine nel XXI secolo… ben presto non avranno più segreti per voi. E per dei mercoledì zen, scoprite le attività online dei mini podcast del FRAC. Possono far nascere delle vocazioni!

FRAC Bretagne

Dove dormire: Guest house Castel Jolly a Rennes


2. L’arte al convento

Il Fondo Hélène e Édouard Leclerc per la cultura a Landerneau 

Avreste mai immaginato che questa piccola città del Finistère nord diventasse uno dei luoghi più importanti dell’arte contemporanea? E invece è così! Dal 2012, i 1.300 m² di un ex convento dei Cappuccini ospitano il Fondo Hélène e Édouard Leclerc per la cultura. Nessuna mostra permanente ma due mostre l’anno per farvi scoprire l’arte dalla seconda metà del XX secolo ai giorni nostri. Appuntamenti con una programmazione ambiziosa durante i quali osserverete creatori emblematici del loro tempo, con una predilezione per l’espressione figurativa. Vi siete persi Gérard Fromanger, Joan Miro, Enki Bilal, Françoise Petrovitch…? Niente panico! Il FHEL mantiene la rotta e vi promette molti altri incontri memorabili.

Fondo Hélène e Édouard Leclerc per la cultura

Dove dormire: Guest house l’auberge de Keranden a Landerneau


3. Delle estati all’insegna dell’arte contemporanea

Exporama a Rennes

Durante l’estate, il cuore di Rennes batte ormai al ritmo della creazione contemporanea. Ovunque è effervescenza: nei musei, nelle gallerie ma anche nelle strade, nei giardini, sui muri… Incontri con artisti, visite insolite, itinerari in bici, performance… l’arte si mette a vostra disposizione, ai vostri piedi, a portata di sguardo. Un appuntamento irrinunciabile!

Exporama

Dove dormire: Hotel Le Saint-Antoine a Rennes


4. Una tenuta nella quale ci si può godere l’arte

Il Domaine de Kerguéhennec a Bignan 

Assaporate la gioia di oziare al centro di un parco di sculture tra le più importanti d’Europa. 45 ettari di vegetazione che riservano una sorpresa ad ogni passo. In legno, pietra, metallo, terra… una quarantina di opere di artisti importanti gioca a nascondino nel paesaggio. Nel castello, immergetevi nella poesia e nelle folgorazioni di Pierre Tal Coat, figura di spicco della pittura della seconda metà del XX secolo; un eccezionale insieme di più di 1.200 opere. E non finisce qui! Perdetevi nelle scuderie, nel fienile, nella cappella… il Centro d’arte contemporanea qui valorizza gli artisti di oggi di fama o meno conosciuti. Con per premio spettacoli, laboratori, visite guidate… Quanto basta per diventare degli appassionati!

Domaine de Kerguéhennec

Dove dormire: Guest house La lézardière a Pleugriffet


5. Cappelle all’avanguardia

“L’arte nelle cappelle” nella valle del Blavet 

Cosa hanno di particolare queste affascinanti piccole cappelle, disseminate nella campagna intorno a Pontivy? Siate curiosi e visitatele. E rimarrete scioccati! Qui, una serie di immagini in bianco e nero spicca su un muro in calce bianco in un improbabile scambio con la volta dipinta. Lì’, un fascio di rami ridisegna i contorni di un’abside… Ogni estate da più di 30 anni, artisti di fama internazionale si prestano a dare vita a un dialogo fecondo e singolare tra un luogo sacro dalle mura patinate dagli anni e l’opera contemporanea che ispirano. Per scoprirli meglio, seguite uno dei tre circuiti segnalati. In ogni cappella, una guida accompagna la visita. Qui nessuna querelle tra antichi e moderni!

L’arte nelle cappelle

Dove dormire: Hotel Le Rohan a Pontivy


6. Alla conquista di nuovi mondi

I centri d’arte bretoni 

Radicati nel cuore della vita urbana, ne attingono il dinamismo e ve lo distillano. Quali sono? Quattro centri d’arte che competono a colpi di mostre, conferenze, dibattiti per mettere l’arte contemporanea alla portata di tutti. Luoghi di fervente ricerca e creazione, la Passerelle a Brest, il Grand café a Saint-Nazaire, la Criée a Rennes e Gwinzegal a Guingamp vi invitano a interessarvi agli artisti in divenire. Per tenervi aggiornati e scovare le pepite di domani!

I centri d’arte bretoni 

Dove dormire:


7. Quando le città d’arte si sintonizzano sulla contemporaneità

Spazi pubblici di esposizione in Bretagna 

Non è perché sono ricche di una cornice urbana pluricentenaria che le città d’arte ignorano la produzione contemporanea. Anzi, al contrario! Audaci o sensibili, le mostre proposte da La galerie de Rohan a Landerneau, dalla galleria Albert Bourgeois a Fougères o anche da Les 3 Cha a Châteaugiron, procurano emozioni molto XXI secolo. Con, come premio, l’accompagnamento di un mediatore culturale. Il must!

Dove dormire:


8. Sotto i lastricati, opere d’arte

Pont-Scorff

È una cittadina sulle rive dello Scorff, eppure ha tutti i requisiti di una grande città. Qui l’arte è ovunque. All’Atelier Estienne, scoprirete una programmazione di punta di mostre con conferenze, visite commentate, letture… tra cui la manifestazione estiva “l’art chemin faisant”. Alla Cour des métiers d’art, dedicata alle arti decorative, ammirerete le realizzazioni di creatori ispirati. Tra oggetti in vetro, gioielli, tessili, ceramica, c’è di che perdere la testa! All’espace Pierre de Grauw che raggruppa i lasciti dello scultore alla città, farete la conoscenza di un’opera decisamente figurativa, profondamente spiritualista, dall’audacia formale.

 

Dove dormire: Guest house Le Manoir des éperviers a Queven


9.  Per iniziarsi e scoprire delle affinità

Gallerie specializzate in arte contemporanea in Bretagna 

La vostra cultura artistica si ferma alla Pop Art? Per aiutarvi a scoprire i talenti di oggi, sia quelli di artisti di fama che di giovane promesse con un ricco avvenire davanti, alcune gallerie vi indicano il percorso. Entrate al Comoedia a Brest, all’Ecole des filles a Huelgoat, alle galeries des Petits Carreaux a Saint-Briac o Oniris a Rennes. Chi lo sa? Al piacere della scoperta forse si aggiungerà quello di scoprire la vostra prossima opera preferita.

 

Dove dormire:


10. Alla scoperta dell’8a arte

Gallerie specializzate in fotografia in Bretagna 

Umanista, plastica, di reportage… la fotografia ha acquisito la sua nobiltà. In Bretagna, l’Imagerie a Lannion, le Carré d’art a Chartres-de-Bretagne, la galleria Le Lieu a Lorient sono consacrate a quest’arte e moltiplicano mostre, eventi, residenze di artisti, laboratori… Appuntamenti speciali!

 

Dove dormire:

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