A due passi dal Vilaine, una brasserie all’antica come piace a noi, riconoscibile dai mosaici Odorico che decorano la facciata.
L’ambiente è ovattato, ma non affettato. Il servizio è iper-professionale. Luminose e spaziose, con il vivaio e le foto di mare in bianco e nero in primo piano alle pareti, le due sale si affacciano su place de Bretagne. Da 22 anni in cucina, lo chef è affaccendato a esaltare i pesci nobili, capasanta St-Pierre, rana pescatrice, rombo, sogliola, spigola…che figurano nel menu; accompagnati da una salsa al burro bianco, al pepe di Sichuan, allo champagne o allo zafferano, fanno onore alla bella selezione di vini che ne annovera più di 80 tipi. L’astice (grigliato, flambé al cognac, arrostito nel suo carapace o freddo) è uno dei grandi classici della casa, come i vassoi di frutti di mare o i crauti di pesce. Come dessert, ottimi i profiteroles alla bordolese, serviti nei cannelé.













