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© Donatienne Guillaudeau
Moncontour Una città dallo spiccato carattere medievale

Moncontour

Come non soccombere al fascino di Montcontour? Appollaiata in cima a una collina, circondata dai suoi bastioni, si merita senz’altro l’appellativo di “Petite Cité de Caractère” (piccola città di interesse architettonico). Adorerete passeggiare tra i suoi vicoli dal fascino medievale, scoprirne la storia segnata dagli chouan (insorti monarchici) e dai fabbricanti di tele, e passeggiare nella tranquilla campagna.

Una città dallo spiccato carattere medievale

Alla confluenza dell’Evron e del Ruisseau de l’Etang, Moncontour ha giocato un importante ruolo militare fin dal XII secolo. In quel tempo era una delle piazzeforti del Ducato di Penthièvre. Dopo aver subito assedi e assalti, la città si dedica al commercio delle tele che esporta verso la Spagna e le Indie! Passeggiate lungo i vicoli e prendetevi il tempo per ammirare i palazzi signorili e le case lasciate in eredità dai ricchi negozianti. Palazzo Clézieux e palazzo Kerjégu, divenuto oggi il municipio, ne sono degli esempi stupendi.

Passeggiate con vista

Prendendo la strada dei fienili poi il sentiero sterrato alla vostra destra, raggiungerete le tertre dans les arbres. Un osservatorio unico per scoprire la città e la facciata nord di questo notevole complesso architettonico. D’estate, un breve tour del giardino di Hildegarde d’ispirazione medioevale vi regalerà una vista spettacolare sui sobborghi della città. Prima di andare via, visitate la chiesa di Saint-Mathurin. Una facciata del XVIII secolo, un curioso campanile del XX… La bellezza è all’interno. Le vetrate del XVI secolo sono tra le più belle della Bretagna!

Nei dintorni

Colline, sentieri, foreste e lande… La campagna circostante merita di essere attraversata. Da Montcontour, prendete il sentiero del sottobosco che porta alla Cappella Notre-Dame-du-Haut. A venti minuti di cammino, la vista sulla città è davvero splendida.

Lo sapevate?

Che castelli!

Castello de la Touche-Tréby, di Catuelan, di Le Colombier, dei Granges, di Bogar… Almeno cinque castelli si ergono tra Moncontour, Hénon e Quessoy, e vanno visitati anche per i loro bei parchi.

Da non perdere

  • La chiesa Saint-Mathurin (XVI secolo)
  • I bastioni e le torri del XIII secolo, resti del castello
  • I vicoli e le stradine fiancheggiate da palazzi in granito o a graticcio

Informazioni e prenotazioni

Ufficio del turismo Cap d’Erquy Val André


Sito ufficiale del Turismo in Bretagna
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