Roscoff - oignons de Roscoff
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Roscoff - oignons de Roscoff

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Noémie Lefèvre

Le cipolle di Roscoff

Dimenticate le cipolle comuni: è il momento di scoprire l’inimitabile cipolla di Roscoff! Coltivata nel modo più naturale possibile nelle generose terre del Finistère settentrionale, conquista per la sua elegante polpa rosata, i suoi aromi complessi e il suo gusto delicato.  Cruda o cotta, mette tutti d’accordo.  E non a caso, sia chef stellati che semplici buongustai praticamente la venerano!

Le origini della cipolla di Roscoff

La tradizione racconta che un monaco cappuccino, Fra Cyril, ne riportò in Bretagna i primi semi nel XVII secolo. La coltivazione della cipolla conobbe un notevole sviluppo a Roscoff, soprattutto grazie ai marinai locali o di passaggio. Per loro, spesso impegnati in lunghissime traversate, la cipolla aveva due grandi qualità: la capacità di conservarsi a lungo e l’elevato contenuto di vitamina C, utile a prevenire lo scorbuto.

Da cosa si riconosce la cipolla di Roscoff?

Dal logo rosa dell’Appellation d’Origine Protégée – AOP (corrispondente francese della Denominazione di Origine Protetta – DOP), con la dicitura “Oignon de Roscoff” che circonda il disegno di una cipolla. Si riconosce inoltre per la sua forma sferica, per il colore leggermente rosato-ramato della tunica esterna e per il bordo anch’esso rosato dei suoi catafilli bianchi.

Oignons de Roscoff - Market Place
Oignons de Roscoff - Market Place

Perché la DOP è garanzia di eccellenza?

Insieme alla cipolla dolce delle Cévennes, la cipolla di Roscoff è l’unica cipolla francese a beneficiare di una Denominazione di Origine Protetta, che ne riconosce le qualità gustative, la ricca storia e il grande know-how dei processi produttivi. Un rigoroso disciplinare definisce un’area geografica composta da 24 comuni particolarmente favorevoli alla sua coltivazione e stabilisce condizioni di produzione molto esigenti. Una vera garanzia di origine, tipicità e qualità!

Dove acquistare la cipolla di Roscoff?

La fama della cipolla di Roscoff supera ampiamente i confini del Finistère e della Bretagna. Sul sito dedicato oignon-de-roscoff.fr è disponibile una mappa interattiva che consente di trovare i punti vendita più vicini. A livello locale, la cipolla di Roscoff è onnipresente nei mercati ed è venduta direttamente da una ventina di produttori, alcuni dei quali certificati biologici.

Chi sono i Johnnies?

Dalla metà del XIX secolo, numerosi bretoni di Roscoff e dintorni attraversavano ogni estate la Manica per vendere in Inghilterra le loro trecce di cipolle. Soprannominati “Johnnies” dai britannici, inizialmente si dedicarono al commercio ambulante a piedi; dagli anni ’20, invece, iniziarono a utilizzare la bicicletta, il cui manubrio era un supporto ideale per trasportare le trecce.

Festa della Cipolla di Roscoff

Uno degli appuntamenti più attesi del calendario di Roscoff? La Fête de l’oignon de Roscoff, che si svolge ogni anno a fine agosto nella zona del porto per un intero fine settimana. Degustazioni, dimostrazioni sulle tecniche di intreccio delle “canne” delle cipolle, presentazione di confraternite e numerose animazioni scandiscono questo evento assolutamente da non perdere!

Quando sono raccolte le cipolle di Roscoff?

Mentre i turisti si rilassano sulle spiagge, i produttori lavorano senza sosta: la cipolla, pianta bulbosa della famiglia delle Liliacee, arriva infatti a piena maturazione nel mese di agosto, periodo ideale per la raccolta. Grazie all’estrema facilità di conservazione naturale, la cipolla di Roscoff resta poi disponibile fino alla metà della primavera successiva.

Come cucinare la cipolla di Roscoff?

Riconoscibile alla vista dal logo e dal colore, e al gusto grazie ai suoi inconfondibili aromi, la cipolla di Roscoff si presta a una moltitudine di preparazioni. Cruda, in insalata per esempio, rivela una consistenza croccante e succosa, aromi fruttati e una piccantezza molto delicata. Cotta, diventa morbida e scioglievole, sviluppando note dolci. Affettata o tritata, poi saltata in padella o arrostita, apporta finezza e carattere a salse, torte salate, zuppe, piattia lunga cottura e ricette “mare” e “monti”. Appena caramellata, è particolarmente apprezzata come farcitura delle galette di grano saraceno.

Come conservare la cipolla di Roscoff?

Anche senza alcun trattamento chimico antigermogliante — vietato dal disciplinare della DOP — la cipolla di Roscoff può conservarsi per diversi mesi in un luogo fresco, asciutto e ben aerato.

Dove scoprire tutti i segreti della cipolla di Roscoff?

Alla Maison des Johnnies et de l’Oignon de Roscoff, naturalmente, a Roscoff! Tra le mura di una piccola casa in pietra, un’esposizione permanente racconta l’epopea dei Johnnies e la storia della celebre cipolla locale.

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