© Franck Hamon

Cinque siti storici riconvertiti in spot trendy

Nuovi luoghi di cultura e di vita

Cinque siti storici riconvertiti in spot trendy

Look nuovo, vita nuova. Non si tratta di programmi televisivi: ex cantieri navali, ospedali o prigione, ecco i candidati alla trasformazione. Con grinta e energia hanno ripreso vita per trasformarsi in (terzi) luoghi atipici, innovativi, culturali e di tendenza. Entrate e scoprite come il patrimonio bretone si reinventa continuamente: la dimostrazione in cinque lezioni!

Saint-Nazaire - Le GarageSaint-Nazaire - Le GarageSaint-Nazaire - Le Garage© Eric-Philippe Loiselet

Mix di attività agli Ateliers des Capucins

Brest (29)

Un tempo convento e poi importante luogo di costruzione navale, gli Ateliers des Capucins si presenta come un vero e proprio “melting place” a Brest. Nel cuore del quartiere di Recouvrance, incrocerete skater, artisti, startupper, famiglie col passeggino… Qui potrete girovagare in un concept-store, vedere un film, produrre una birra, arrampicarvi su una delle più grandi pareti da scalata dell’ovest… Un attacco di fame? Sistematevi in un’area ristorazione e godetevi viste magnifiche della città e della rada. Al piano terra alcune macchine sono state lasciate sul posto, testimoni del passato industriale del sito. Alla fine del 2020, questi Ateliers ospiteranno un nuovo spazio dedicato alla scoperta degli oceani, 70.8. Con, come fiore all’occhiello, il Canotto imperiale, altro gioiello del patrimonio di Brest.

Ateliers des Capucins


Un centro di arte fotografica nella prigione

Guingamp (22)

Ha accolto detenuti per oltre un secolo. Oggi, tra le quattro mura della prigione di Guingamp, vi aspetta un’immersione nell’arte della fotografia. Il centro d’arte Gwin Zegal ha occupato uno dei cortili centrali intorno ai quali un tempo erano disposte le celle. All’avanguardia per l’epoca, questa prigione bretone è l’unica in Europa ad avere questa architettura tipica della Pensylvania. Visitate la mostra del momento, autonomamente o con una visita guidata. Potete avere degli scambi con gli artisti fissi, sperimentare la fotografia sotto ogni tipo di sfaccettatura durante i laboratori con immagini manipolate, animate, in bianco e nero… Chi può saperlo, questo antico luogo di prigionia potrebbe far sorgere in voi una nuova passione!

Centre d’art Gwin Zegal


Scalata e bistronomia all’Hôtel-Dieu

Rennes (35)

Oltrepassate i cancelli dell’Hôtel-Dieu, nel centro storico di Rennes, e scoprite “the place to be” della capitale bretone! L’ex maternità, posta al centro del progetto di riconversione urbana, diventa, nel frattempo, un third place popolare e atipico. Due insegne, The Roof Rennes e le bistro Origines, si spartiscono lo spot che propone un mix di attività sportive, culturali e golose. Provate la scalata in blocco, lo yoga. la slackline. Mangiate bene, locale e di stagione, intorno all’antico chiostro. Potete anche semplicemente godervi i luoghi e un breve concerto, sorseggiando una birra artigianale, prodotta nell’ex blocco operatorio. Un altro third place da non perdere: gli Ateliers du Vent nel sito dell’ex fabbrica Amora. Mostre, scena aperta, cucina locale… ogni giorno succede qualcosa!

The Roof     Les Ateliers du vent


Un DéDaLe di arte urbana

Vannes (56)

Abbandonati dal 2015, sulla riva sinistra del porto a Vannes, gli ex locali della DDE hanno ritrovato i loro colori! Dai muri ai soffitti, artisti provenienti dalla street-art e dal palcoscenico urbano hanno ricoperto i 3.000 m²  di corridoi e uffici amministrativi. Atto di vandalismo? Al contrario, questo spazio battezzato DéDaLe è una galleria e uno spot di sperimentazione messo a loro disposizione nell’attesa che l’edificio venga distrutto.. Iscrivetevi a una visita guidata per scoprire il line-up del piano terra. È appena stato rinnovato! DéDaLe, al piano terra, è anche diventato un caffè da non mancare a Vannes. Atmosfera informale, bella musica, bella vista sul porto… Vi si possono incrociare gli artisti all’opera ai piani e persino lasciare traccia del proprio passaggio sul muro dedicato alla libera espressione!

DéDaLe


Un Garage di creativi

Saint-Nazaire (44)

Come indica il nome, il Garage, a due passi dai mercati generali di Saint-Nazaire, è un ex… autorimessa. La famiglia Pinault vi ha venduto la famosa SIMCA per quasi trent’anni. Oggi, i “garagisti” sono modellisti, venditori di dischi, fotografi, webdesigner… Una decina di creativi, in senso lato, occupano 550 m² di questo edificio divenuto polo culturale, artistico, innovativo. Uno spazio privato ma aperto al grande pubblico. Non esitate a varcare la porta e scoprite i residenti all’opera nel loro negozio, laboratorio, ufficio. Lo spazio centrale ospita eventi differenti e variegati: salone del vinile, mercatino di creatori locali, mostra, happening, aperitivi a zero rifiuti, libreria della domenica… Consultate il programma online!

Le Garage

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