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Whisky Warenghem

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Distillerie Warenghem

Whisky, liquori & alcolici bretoni

Yec’hed mat, salute! Scoprite il savoir-faire bretone che ha trasformato alcune bevande artigianali in distillati di grande prestigio. Oltre ai nettari più tradizionali come il pommeau, grazie all’intraprendenza di audaci artigiani, la Bretagna è diventata terra d’origine di deliziosi whisky, gin e acquaviti del tutto inediti. Miele, mele, grano saraceno e caramello salato diventano sorprendentemente ingredienti di queste bevande alcoliche di carattere, da gustare come aperitivo o digestivo. Le distillerie bretoni aprono inoltre le loro porte per condividere i segreti della loro produzione… a buon intenditor, poche parole!

In sintesi

Il pommeau di Bretagna DOC

Il pommeau è una bevanda mutizzata! Eh??? Una bevanda a base di mele la cui fermentazione viene interrotta mediante mutizzazione (aggiunta di alcol, in questo caso acquavite di sidro) per conservare gli zuccheri residui. Si ottiene così un nettare dolce (almeno 90 g di zucchero per litro e tra 16 e 18 % vol.), invecchiato anche per oltre 14 mesi in botti di rovere. Il pommeau si caratterizza per il suo colore ambrato, il suo equilibrio tra dolcezza, amarezza e acidità, e il suo profilo aromatico con note di frutta candita, spezie, prugne secche, ecc. Da gustare tra gli 8 e i 10 °C, magari in abbinamento a un dessert o come digestivo.

Pommeau de Bretagne

L’acquavite di sidro di Bretagna DOC

L’acquavite di sidro, ad alta gradazione alcolica (40% vol.), si ottiene dalla distillazione di un sidro secco in un alambicco (in bretone ul lambig). Chiamata anche Fine de Bretagne o Lambig, è l’equivalente bretone del Calvados normanno. Deve invecchiare in botti di rovere almeno due anni per ottenere la sua DOC (Appellation d’Origine Contrôlée – AOC, in francese), e dieci anni per le acquaviti millesimate. Questo distillato di carattere, dal naso fruttato e dal gusto rotondo, si degusta a temperatura ambiente. Può inoltre essere utilizzato in cucina per flambare carni e frutti di mare.

I grandi nomi della Fine de Bretagne:

Lo chouchen (o chouchenn)

È una delle bevande più antiche del mondo, legata all’eredità celtica della Bretagna. Quali sono gli ingredienti di questa sorta di “vino di miele”, chiamato anche idromele? Acqua e miele, e di solito né succo di mela né sidro, anche se in passato alcuni li utilizzavano. In generale, l’idromele bretone (13% vol.) dal colore dorato si consuma fresco come aperitivo oppure a fine pasto in accompagnamento ai dolci o come digestivo. Ogni cuvée possiede una propria identità aromatica in base al miele o ai mieli utilizzati, al metodo e alla durata di affinamento.

I grandi nomi dell’idromele bretone:

  • Lo Chouchen Melmor prodotto secondo metodi artigianali e la sua versione biologica “Héritage des druides” della distilleria Distillerie Warenghem.
  • La Cave du Dragon Rouge ha fatto dello chouchen la propria specialità dal 1960, premiata con numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali.
  • “L’Hydromelix”, aromatizzato naturalmente alle mele, alle fragole di Plougastel, al caramello salato e alle spezie della maison Fisselier.

Il whisky bretone

Non è necessario andare fino in Scozia per degustare un buon whisky! La Bretagna ha risposto alla chiamata della tradizione celtica per elaborare whisky di qualità straordinaria. I segreti di un whisky bretone d’eccezione? Ingredienti di primissima scelta, un savoir-faire riconosciuto, condizioni igrometriche ideali che permettono una lenta maturazione e una selezione rigorosa delle botti per l’invecchiamento.

I whisky bretoni e le loro distillerie:

Sempre più distillerie bretoni danno prova di grande creatività elaborando acquaviti e distillati eccezionali. In particolare, molte si sono lanciate nella produzione di gin. Tra di esse, la distilleria Malouin’s, la Distillerie du Gorvello, la distilleria Warenghem e la distilleria Awen Nature.

Fédération du whisky de Bretagne

Altri liquori golosi:

  • Fleur de caramel : una ghiotta delizia alcolica riservata agli adulti, un liquore al caramello salato con sale di Guérande, creato nel 1998 dalla Maison Fisselier.
  • Le Kremmig della sidreria del Manoir du Kinkiz: una crema liquorosa al Lambig de Bretagne che si gusta su ghiaccio tritato oppure come topping su dolci e pasticceria.

L’abuso di alcol è pericoloso per la salute. Da consumare con moderazione.

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