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Prolungate l’estate sulle isole bretoni5 escursioni dal sapore degli spruzzi delle onde

Prolungate l’estate sulle isole bretoni

Con il clima dolce di settembre o sotto il sole dell’estate indiana, esiste forse una stagione migliore per giocare ai Robinson? Attività nautiche, musicali, botaniche o gastronomiche, questi momenti sottratti alla vita quotidiana assumono, su una delle isole disseminate lungo le coste bretoni, un sapore irresistibile.

5 escursioni dal sapore degli spruzzi delle onde

Gita a Belle-Ile con il favore dell’estate indiana

La più grande delle isole bretoni ha più di un asso nella manica! Tranquilla e serena sulla costa nord orientale, selvaggia e frastagliata a ovest, sorprende per la varietà dei suoi paesaggi. Dal 1° ottobre al 30 novembre 2020 scegliete un soggiorno ideato dall’ufficio del turismo: tre giorni e due notti, a partire da 103 € a persona. Questo forfait comprende le traversate marittime senza mezzi al seguito andata e ritorno e l’alloggio per 2 notti in hotel 2 stelle con prima colazione. Potrete passeggiare lungo i sentieri costieri, esplorare la Citadelle Vauban, rivivere le emozioni del teatro sulle orme di Sarah Bernhardt o le vertigini controllate in cima al grande faro… E per concludere dolcemente la giornata nei porti di Sauzon o Le Palais, degustate pesce, frutti di mare o gallette di fronte all’oceano!

Ufficio del turismo di Belle-Île


Escursione e vela a Bréhat

I dieci minuti in motoscafo che separano Bréhat dal continente passano in un attimo tanto è grande lo stupore. Qui niente auto, si circola solo in bici o a piedi. Un ritmo perfetto per godere a pieno dell’isola dai fiori e dalle rocce rosa percorrendo uno o l’altro dei cinque sentieri escursionistici. Ma potreste anche scegliere di affidarvi all’unica guida dell’isola, Jean-Michel, per un’escursione à la carte (a partire da due persone). Narratore e musicista nello stesso tempo, vi condurrà alla scoperta della storia, dei miti e della vita quotidiana di questo piccolo lembo di terra magico. Marinai nell’animo o principianti, esplorerete i mille angoli dell’arcipelago noleggiando un kayak nel centro nautico o imbarcandovi a bordo dell’Eulalie, replica di un modello di peschereccio per la pesca delle sardine dell’inizio del XX secolo.


Ouessant, i suoi fari e le sue leggende

Ouessant, ultimo scalo prima dell’America, non ha più bisogno di presentazioni! La traversata in barca per raggiungere questo sito incredibile, gelosamente custodito da temibili scogliere, è già di per sé un’avventura. Le due ore di navigazione vi faranno attraversare la potente corrente del Fromveur che segna il confine tra la Manica e l’oceano Atlantico. Sul posto, cosa c’è di meglio di una bici per visitate l’isola? Pedalate fino alla punta di Porz Doun o fino a quella di Pern facendo una sosta al museo dei fari e delle boe per diventare esperti di segnalazione marittima. Con l’associazione Kalon-Eusa, il calar della sera assume un sapore particolare tra una passeggiata “Racconti e leggende” o l’osservazione del rituale dell’accensione della quindicina di fari che vigilano sul mare d’Iroise. Nell’hôtel Roc’h Ar Mor, oasi di pace ecoresponsabile, godetevi un meritatissimo riposo gustando, sulla terrazza del ristorante, una cucina creativa e una vista eccezionale sull’oceano.

 

Strada dei fari


A Groix, una spiaggia convessa e … emozionante e tesori geologici

Dopo aver messo piede sull’isola, recatevi alla spiaggia des Grands Sables; dalla rara forma convessa, avanza a punta nel mare e si sposta di alcune decine di metri l’anno sotto l’influsso dei venti e delle correnti marine. Altra curiosità: le rocce. Più di sessanta minerali vecchi di 400 milioni di anni, alcuni dei quali molto rari, giustificano la presenza a Groix di una delle prime riserve naturali geologiche della Francia. Nel villaggio potrete visitare la museografia dedicata. Dopo aver messo alla prova la vostra agilità nel parco divertimenti Le Parcabout, fermatevi per una notte insolita in un nido di tela sugli alberi a dieci metri di altezza dal suolo! E se vi intrigano le lumache di mare o le vestigia sottomarine, provate un safari sotto l’acqua con il club Subagrec!


A Batz, curiosità botaniche e scoperta della baia di Morlaix in barca

Perché non iniziare con un giro dell’isola o l’esplorazione della Baia di Morlaix in barca con scalo al castello del Taureau? Sbarcati a Batz, rotta sul giardino Georges Delaselle. Questo affascinante concentrato di esotismo vi farà viaggiare dalla California all’Australia, dal Cile all’Africa australe… attraverso un totale di 2.000 specie pazientemente riunite dalla fine del XIX secolo da un uomo d’affari appassionato di botanica. Stufato di astice, granciporro, kig ha farz, gallette di grano nero e verdure bio vi aspettano alla Cassonade. E per soggiornare potrete optare per la convivialità dell’ostello della gioventù marino o per il comfort dell’hôtel des Herbes folles, che si trova in una grande casa borghese a due passi dall’imbarcadero.

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