©Franck Hamon

9 siti storici riconvertiti in spot trendy

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Nuovi luoghi di cultura e di vita

Look nuovo, vita nuova. Non si tratta di programmi televisivi: ex cantieri navali, ospedali o prigione, ecco i candidati alla trasformazione. Con grinta e energia hanno ripreso vita per trasformarsi in (terzi) luoghi atipici, innovativi, culturali e di tendenza. Entrate e scoprite come il patrimonio bretone si reinventa continuamente: la dimostrazione in cinque lezioni!

In sintesi

1. L’Hôtel-Dieu – Rennes

Scalata e bistronomia

Oltrepassate i cancelli dell’Hôtel-Dieu, nel centro storico di Rennes, e scoprite “the place to be” della capitale bretone! L’ex maternità, posta al centro del progetto di riconversione urbana, diventa, nel frattempo, un third place popolare e atipico. Due insegne, The Roof Rennes e le bistro Origines, si spartiscono lo spot che propone un mix di attività sportive, culturali e golose. Provate la scalata in blocco, lo yoga. la slackline. Mangiate bene, locale e di stagione, intorno all’antico chiostro. Potete anche semplicemente godervi i luoghi e un breve concerto, sorseggiando una birra artigianale, prodotta nell’ex blocco operatorio. Un altro third place da non perdere: gli Ateliers du Vent nel sito dell’ex fabbrica Amora. Mostre, scena aperta, cucina locale… ogni giorno succede qualcosa!

The Roof     Origines

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2. Centre d’art Gwin Zegal – Guingamp

Un centro di arte fotografica nella prigione

Ha accolto detenuti per oltre un secolo. Oggi, tra le quattro mura della prigione di Guingamp, vi aspetta un’immersione nell’arte della fotografia. Il centro d’arte Gwin Zegal ha occupato uno dei cortili centrali intorno ai quali un tempo erano disposte le celle. All’avanguardia per l’epoca, questa prigione bretone è l’unica in Europa ad avere questa architettura tipica della Pensylvania. Visitate la mostra del momento, autonomamente o con una visita guidata. Potete avere degli scambi con gli artisti fissi, sperimentare la fotografia sotto ogni tipo di sfaccettatura durante i laboratori con immagini manipolate, animate, in bianco e nero… Chi può saperlo, questo antico luogo di prigionia potrebbe far sorgere in voi una nuova passione!

Centre d’art Gwin Zegal

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3. Le SEW – Morlaix

Da manifattura a cornice culturale

È un luogo allegro, dalle molteplici sfaccettature e aperto tutto l’anno: viva il SEW, nuovo luogo culturale di aggregazione, sul porto di Morlaix! Cosa ci troviamo? Una sala spettacoli, 3 sale cinematografiche tutte graziose, un ampio cortile dove cambiare il mondo, un bar ristorante, una libreria… Dopo poco meno di 3 secoli dalla sua creazione, l’ex Manufacture de Tabac, emblematica di questa città d’arte e di storia del nord Finistère, ha subito una metamorfosi. In questi edifici classificati, le arti dello spettacolo spiegano le loro ali; si può assistere a un concerto, a un film, a un festival, bere un the… Felicità collettiva da condividere!

Le SEW

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4. La PAM – Brest

Colpo gobbo alla PAM

È un luogo da vivere. Un luogo di desideri, creazione e condivisione. Una nuova edizione per la PAM, leggendaria ex tipografia di Brest. Exit plan per presse e lettere in ghisa! Ma senza dimenticare completamente il passato, è stata riportata a nuova vita e trasformata in un terzo luogo accogliente. Oltre 3.000 m2 e tantissime attività: alla PAM si mangia, ci si rilassa, si lavora in compagnia e si balla addirittura. Nei negozi al piano terra si possono fare acquisti responsabili e solidali: libri, opere di designer, piante, fiori… Ci sono laboratori di artisti, una mostra permanente e corsi per adulti e bambini. Assolutamente da non perdere!

La PAM

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5. L’Ateliers des Capucins – Brest

Mix di attività agli Ateliers des Capucins

Un tempo convento e poi importante luogo di costruzione navale, gli Ateliers des Capucins si presenta come un vero e proprio “melting place” a Brest. Nel cuore del quartiere di Recouvrance, incrocerete skater, artisti, startupper, famiglie col passeggino… Qui potrete girovagare in un concept-store, vedere un film, produrre una birra, arrampicarvi su una delle più grandi pareti da scalata dell’ovest… Un attacco di fame? Sistematevi in un’area ristorazione e godetevi viste magnifiche della città e della rada. Al piano terra alcune macchine sono state lasciate sul posto, testimoni del passato industriale del sito. Nel 2021, questi Ateliers ospiteranno un nuovo spazio dedicato alla scoperta degli oceani, 70.8. Con, come fiore all’occhiello, il Canotto imperiale, altro gioiello del patrimonio di Brest.

Ateliers des Capucins

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6. Hello Rivages – Plouharnel

Pupille e papille faranno faville!

Per aperitivi, pranzi o pause sfiziose…  Ma anche giusto per rilassarsi e godersi il momento. O ancora, per un bruch il sabato, durante il periodo estivo… A soli 4 km da Carnac, dopo una bella passeggiata a piedi, o una sessione di surf, varcare la soglia dell’Hello Rivages sarà un vero piacere! Si tratta di un ristorante – sala da tè – negozietto di antiquariato nascosto nella vecchia sala d’attesa della stazione.  Dove volete sedervi?  Nell’adorabile giardino?  In terrazza?  All’interno, circondati da un originale e colorato arredo con oggetti di recupero?  Una cosa è certa: vi accoglieranno con un sorriso e dell’ottima cucina locale.  Ricette sane e ricercate.  Una grande varietà.  E sapevate che…? È aperto tutto l’anno!

Hello Rivages

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7. Le Loko – Auray

E il suo mix di culture

Nel quartiere della stazione, a Auray, fermata fortemente consigliata al Loko. Ex stazione ferroviaria, risalente al 1862, ha ritrovato la sua facciata storica fatta di mattoni e tufo e accoglie oggi un terzo luogo vivacissimo e più che mai interregionale. Un bar centrale che separa due universi distinti. Da un lato, un ristorante in stile “Bouillon” parigino serve piatti ben radicati nella tradizione culinaria francese, fatti di prodotti locali da degustare su grandi tavole condivise. Dall’altro, una sala dall’atmosfera graziosamente decorata con materiali di recupero, teatro di concerti, serate karaoke, blindtest, dj set, laboratori creativi e animazioni per bambini. Sette giorni su sette al Loko si mangia bene, si canta, ci si diverte. Forza, veniteci a trovare!

Loko

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8. La Traverse – Vannes

“Culture diagonale”

Riva destra del porto a Vannes: la cultura e le sue mille sfaccettature a La Traverse! Gli ex locali della DDE (Direzione dipartimentale delle infrastrutture) ospitano un terzo luogo in cui l’arte si infonde e diffonde liberamente. Si può bere un drink all’esterno con vista sul porto o all’interno mentre va in scena un concertino rock, una jam session di musica jazz, un DJ set o uno spettacolo di magia. Oppure semplicemente rilassarsi nell’atmosfera intima e avvolgente del “caffè letterario”, divorando un romanzo e sorseggiando un tè o un vino d’eccezione. E se vi venisse un piccolo languorino? Lasciatevi tentare da una cucina locale e informale dopo aver visitato una mostra di arte urbana o aver (ri)visto un grande classico della settima arte (comodamente seduti su una vera poltrona da cinema!). Al 2° piano, artisti in residenza ed esponenti di ogni genere esplorano, cercano, osano. Allora, quando venite a trovarci?

La Traverse

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9. Le Garage – Saint-Nazaire

Un Garage di creativi

Come indica il nome, il Garage, a due passi dai mercati generali di Saint-Nazaire, è un ex… autorimessa. La famiglia Pinault vi ha venduto la famosa SIMCA per quasi trent’anni. Oggi, i “garagisti” sono modellisti, venditori di dischi, fotografi, webdesigner… Una decina di creativi, in senso lato, occupano 550 m² di questo edificio divenuto polo culturale, artistico, innovativo. Uno spazio privato ma aperto al grande pubblico. Non esitate a varcare la porta e scoprite i residenti all’opera nel loro negozio, laboratorio, ufficio. Lo spazio centrale ospita eventi differenti e variegati: salone del vinile, mercatino di creatori locali, mostra, happening, aperitivi a zero rifiuti, libreria della domenica… Consultate il programma online!

Le Garage

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