© Emmanuel Berthier

Canale da Nantes a Brest

Il fascino dell’entroterra bretone a filo d’acqua

Canale da Nantes a Brest

Dalla città dei duchi fino al Finistère nord, il canale da Nantes a Brest attraversa il cuore della Bretagna. Da una chiusa all’altra, attraversando una natura protetta, questo itinerario vi condurrà nel cuore di piccole città di carattere, ai piedi dei porti e di imponenti castelli… Immergetevi nel cuore della Bretagna!

Un itinerario acquatico disseminato di pepite

Lungo questa striscia blu che si estende per 360 km, 236 chiuse, non una di meno, ritmano il passaggio delle imbarcazioni leggere. Domati da tesori di ingegnosità tecnica, i corsi d’acqua scorrono nelle più belle valli bretoni, dall’Erdre all’Aulne passando per la Vilaine, l’Oust e il Blavet. Si snodano lungo Piccole città di carattere®, sfiorano abbazie secolari, Bon-Repos in testa, fortezze medioevali – Josselin ne è uno dei fiori all’occhiello. I ciclisti più sportivi divoreranno i sinuosi circuiti in una settimana. Gli altri percorreranno questo paradiso verde senza frenesia, sostando quando ne hanno voglia nei numerosi hotel, cottage e camere che costellano il percorso.

Percorrere il canale da Nantes a Brest in bicicletta

Distanza: 390 km – durata: 1 settimana

Il canale in bicicletta è la situazione ideale per percorrere dolcemente questo itinerario, godendosi gli ambienti del cuore della Bretagna. Su questo percorso lungo l’acqua i dislivelli sono pochi… particolarmente adatto alle famiglie. Da Nantes a Châteaulin dove ha inizio l’alzaia, il percorso è ombreggiato, poco ventoso, fiorito fino alle finestre delle case dei guardiani delle chiuse. Il rumore dei motori non si sente più. Distese, rie e vallate verdeggianti; il panorama sulle valli, sui monti e sulle baie in lontananza lascia senza fiato. Cosa? Annoiarsi? Non c’è tempo! Il canale serpeggia come un’anguilla in questi paesaggi ricchi di contrasti, lungo scali affascinanti – Malestroit, Josselin, Rohan o Pontivy prima di tutti. L’ambiente muta, campestre e, a un tratto, più selvaggio. Castelli prestigiosi, laghi, tra cui il più grande della Bretagna, Guerlédan, patrimonio di scisto o di granito compongono un quadro che non ha eguali! Tra privilegiati, marinai d’acqua dolce, camminatori, pescatori, ci si saluta, si chiacchiera, ci si osserva lavorare… E lontano da ciò che è artificiale, ci si riconnette all’essenziale.

Vedere il circuito

Optate per il servizio “one way”

Per evitarvi un’andata e ritorno un po’ fastidiosa, delle agenzie specializzate in viaggi in bicicletta vi propongono di noleggiare la bici nel punto di partenza e di lasciarla nel punto di arrivo. Tornate tranquillamente in treno e, eventualmente, tornate all’auto. Percorsi itineranti, niente di meglio! *Attenzione: possibile solo in direzione Brest-Nantes per Canal Loisirs.

In bicicletta              Canal Loisirs

Crociera fluviale sul canale da Nantes a Brest

Attraversare la Bretagna da nord a sud, è possibile. Da Nantes a Brest certo, ma… con qualche aggiustamento! Nel tratto Nantes-Pontivy, con un’imbarcazione a noleggi, niente di più facile. Poi però non è possibile continuare la navigazione sul tratto Pontivy-Carhaix. Perché allora non dirigersi su le Blavet, fino alla rada di Lorient? Se possedete un’imbarcazione, potete navigare sul tratto del Finistère del canale, partendo da Port-Launay e scendendo fino a Carhaix.

Per navigare, niente di più semplice!

Non avete mai navigato? Benissimo! Dall’inizio di aprile alla fine di ottobre potete noleggiare un’imbarcazione di diporto senza patente, un’imbarcazione elettrica o una piccola chiatta e partire in totale sicurezza: il noleggiatore vi istruirà prima della partenza. Mollerete tranquillamente gli ormeggi per un week-end, una settimana o anche di più (noleggio possibile principalmente in partenza da St Martin sur Oust, Glénac, Redon, Sucé-sur-Erdre).

Navigare sui canali della Bretagna

Qualche suggerimento per l’itinerario

Per un week-end:

  • Da Glénac a Malestroit – 55 km – 11 ore di navigazione – 10 chiuse
  • Da Messac a La Gacilly passando per Redon, Ile-aux-Pies, La Gacilly e ritorno – 18 ore di navigazione – 120 km – 6 chiuse

 Per 4-5 giorni:

  • Da Glénac a Josselin – 105 km – 23 ore di navigazione – 30 chiuse

 Per una settimana:

  • Da Guipry-Messac a Nantes passando per Redon, La Roche Bernard, Guenrouët, Blain, Nort-sur-Edre, Sucé-sur-Erdre, Nantes e ritorno: 280 km – 44 ore di navigazione –   36 chiuse
  • Solo andata sul canale da Nantes a Brest fino al canale d’Ille-et-Rance: Saint-Martin-sur-Oust, l’île aux Pies, Redon, Langon, Messac, le Boël/Pont Réan, Rennes, Melesse – 140 km – 27 chiuse

Pagaiate, remate dritto!

I canoisti, i kayakisti, gli appassionati di stand up paddle, potranno darsi alla pazza gioia lungo tutto il canale. Tra Saint-Péran e la Pie ad esempio, nella parte costarmoricana, largo alle sensazioni forti e all’escursione attiva in canoa-kayak! Rapide attrezzate permettono di superare le chiuse in un battibaleno! Forza… per unire escursione e divertimento.

Suggerimenti per un’escursione in canoa-kayak: escursione scoperta sul tratto del Finistère!

Iniziate l’escursione a Châteauneuf-du-Faou e prevedete una breve sosta a Pont-Coblant. Da lì, rotta su Châteaulin: Dall’osservatorio acquatico situato nel centro della città, scoprirete il patrimonio naturale e gli uccelli migratori da una posizione privilegiata. Salmoni, alose, lamprede di mare… Ma attenzione, ogni specie risale il corso d’acqua in un periodo diverso!

Sito ufficiale del Turismo in Bretagna
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