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Prendere la città dall’altoIn Bretagna 6 luoghi arroccati con vista panoramica

Prendere la città dall’alto

Non siete fan dell’aliante o dell’ULM? Nessun problema, con un po’ di fiato e di perseveranza, salire sulla cima di un campanile, di una torre o di una collina può riservare graditissime sorprese. La dimostrazione in 6 idee che vi metteranno le ali!

dinan-vue-depuis-la-tour-de-lhorloge-3.jpg© Gregory Cassiau

Di vedetta di fronte all’isola di Batz

Roscoff, dalla cappella Sainte-Barbe

Seguendo la riva del mare verso la Pointe de Bloscon, fate una deviazione per la cappella Sainte-Barbe. Scalate il piccolo promontorio roccioso sul quale è arroccata. Costeggiate i muri di calce bianca e raggiungete la tavola d’orientamento. Da lì potrete contemplare da un lato Roscoff, il suo porto e l’isola di Batz, dall’altro l’entrata della baia di Morlaix e la sua miriade di isolotti. Magico!

Da notare: la cappella è chiusa ma vi si svolge una processione tutti gli anni, la terza domenica di luglio.


Tour con vista sulla valle del Rance

Dinan, dalla torre dell’orologio

Dovrete salire 3 piani di scale in pietra, 2 piani di scale in legno e una scala a pioli per raggiungere i 47 m di altezza della torre dell’orologio. Ma da lì, che vista! Un panorama a 360° sul centro storico e sul suo pittoresco groviglio di tetti con la campagna come sfondo. In primo piano, la chiesa Saint-Sauveur e la sua facciata delicatamente lavorata emergono da una piazza ombreggiata. In lontananza scorgerete da un lato il corso sinuoso del Rance e dall’altro la città di Lanvallay. Ridiscendendo al piano terra ammirate il meccanismo dell’orologio di Hamzer. Risale al 1498!


Grandangolo sul mare d’Iroise

Locronan, dal Menez Lokorn e la cappella Ar Sonj

Non fidatevi dell’aspetto bonario di questa collina dolcemente arrotondata alla quale è addossata Locronan! Dall’alto dei suoi 289 metri il Menez Lokorn offre una vista incredibile sul mare d’Iroise. Fan delle camminate, approfittate della freschezza dei viottoli alberati per accedervi. All’arrivo, trattenete il fiato. Con un colpo d’occhio abbraccerete la baia di Douarnenez, il cap de la chèvre e la piana del Porzay fino al Menez Hom! La cappella Ar Sonj, aperta una volta l’anno in occasione della Troménie, celebra il perdono di Saint Ronan. Ospita numerose vetrate del pittore e maestro vetraio Jean Bazaine.

 


La passeggiata nel giardino pubblico di Fougères è ricca di sorprese. Non avete ancora finito di meravigliarli per il disegno delle aiuole “alla francese”, che eccovi cedere al fascino di un poetico groviglio di vegetazione “all’inglese”. Apprezzerete la stupefacente collezione di felci che tappezza il sottobosco e lo sguardo sarà subito attirato dalla macchia di colore di una scultura contemporanea! A coronare il tutto, una vista mozzafiato sulla valle di Nançon dal belvedere, appeso all’altopiano della città alta. Davanti a voi si staglia la formidabile silhouette del castello medioevale. Poco più avanti, ecco i molteplici pignoni della chiesa di Saint-Sulpice dominati dal suo campanile slanciato. Tutto intorno pittoresche case a graticcio segnalano  il quartiere medioevale. E con il cielo sereno e un buon cannocchiale, forse riuscirete a vedere in lontananza Mont-Saint-Michel!


Maree e paludi, prospettiva sulla baia di Mont

La baia di Mont-Saint-Michel, da Mont-Dol

Ecco un posto simpatico per un’escursione! Per raggiungere la cima del poggio che culmina a 65 m, potrete seguire un circuito pedonale dalla piazza del mercato. All’arrivo, è tutta la baia di Mont-Saint-Michel che si dispiega ai vostri piedi da Cancale a Granville. In primo piano, le paludi di Dol. Associano la palude bianca che deve il suo colore alle alluvioni marine nelle quali le polveri delle conchiglie sono dominanti, alla palude nera nata nel suolo torboso. Sono frequentate da varie specie di uccelli. Nei dintorni di Mont-Saint-Michel, polder, regolarmente coperti dalle maree di grandissima ampiezza, servono da cambusa per gli agnelli detti “Prés-salés”.

 


Vista a strapiombo sul castello di Rohan

Josselin, dal campanile della basilica Notre-Dame-du-Roncier

Bisogna salire 138 scalini per raggiungere la sommità del campanile della basilica Notre-Dame du Roncier ma la ricompensa è all’altezza dello sforzo. Di fronte a voi il castello di Josselin. Con le sue torri tonde, la sua facciata lavorata stile Rinascimento e i suoi alberi centenari… ha carattere! A portata di sguardo, il centro storico e il canale Nantes-Brest. Riscendendo, fate un giro della basilica. Ospita dei tesori: magnifiche vetrate, grandi organi e i giacenti di Olivier de Clisson e della sua consorte.

Campanile a accesso libero a luglio e agosto, dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 18.00 e la domenica dalle 14.00 alle 18.00. Ingresso place Alain de Rohan

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