Cancale - Marché aux huitres - Plateau d'huitres
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Cancale - Marché aux huitres - Plateau d'huitres

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Noémie Lefèvre

Le ostriche

Da nord a sud, il litorale bretone offre condizioni particolarmente favorevoli all’allevamento di ostriche, celebri per la loro eccezionale qualità. Fine, spéciale, concave o piatte, possiedono un potente sapore iodato e sfumatura gustative proprie a ciascun territorio di produzione, i cosiddetti “merroir”, sul modello dei terroir vitivinicoli.  Ricchissime di nutrienti essenziali, le ostriche sono una fonte sana e completa di benefici per l’organismo!

Dove sono allevate le ostriche?

CancalePaimpolTréguierCarantec, Prat-ar-Coum nell’Aber Wrac’h, nella rada di Brest, nei territori dell’Aven e del Belon, nel golfo della ria d’Etel, nella baia di Quiberon, nel Golfo di Morbihan, a PénerfMesquer e Le Croisic… e in molti altri posti ancora! Impossibile citare tutte le zone dedicate all’ostricoltura in Bretagna! Il “menù” propone, ostriche concave – a volte anche selvatiche, in alcune aree – e le ben più rare ostriche piatte, con le loro particolari note di nocciola. Il metodo di allevamento più diffuso? In sacche su tavole metalliche, posizionate in zona intertidale sul litorale, un’area sottoposta a risacca marina.

Da novembre 2019, le ostriche di Cancale sono state inserite nel patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO

Come distinguere tra i vari tipi di ostriche?

  • “Fine” o “spéciale”: è tutta una questione di “tasso” carne! Le fine hanno un tasso di carne inferiore alle spéciale, allevate con lo specifico obiettivo di renderle carnose.
  • Piccole o grandi: le ostriche concave sono numerate da 0 a 5, le piatte da 0 a 6. Attenzione: a numero più piccolo corrisponde ostrica più pesante e dal calibro maggiore! Nella categoria “piatte”, ne esistono anche delle giganti di taglia 00 o 000 (da leggere “doppio zero” o “triplo zero”)
  • “Les Huîtres nées en mer”: è la menzione presente sul logo dell’associazione Ostréiculteur traditionnel, che si trova sulle cassette di ostriche o sui banchi degli ostricoltori che producono e vendono ostriche nate e allevate in mare, nel rispetto dei cicli naturali di riproduzione e crescita dell’“animale”.

In che periodo mangiarle?

Le ostriche andrebbero consumate durante i mesi più freddi dell’anno, i mesi con la “R” (incluso gennaio, in francese Janvier!) Perché? Da maggio ad agosto, nel pieno del loro periodo riproduttivo, le ostriche producono una sorta di “latte” che, benché non ne alteri il gusto e le proprietà nutritive, le rende meno gradevoli al palato dei grandi intenditori. Per evitare questo fenomeno naturale e garantire la disponibilità di ostriche non lattiginose tutto l’anno, alcuni ostricoltori allevano ostriche sterili (triploidi). Conclusione: in Bretagna, le ostriche si mangiano tutto l’anno! 

Lo sapevate che...?

La Festa dell’Ostrica
  • Ogni anno, all’inizio di settembre, Paimpol celebra l’ostrica con la Fête de l’Huître, un evento conviviale che ha come protagonista il pregiato mollusco: dimostrazioni del confezionamento delle ostriche in cassette (le famose bourriche), della delicata fase di détroquage (separazione delle ostriche dai collettori di raccolta), nonché di alcune attrezzature fondamentali per il mestiere. E ancora, gare di rivoltamento delle sacche, concorsi di apertura delle ostriche… Un appuntamento imperdibile in Côtes-d’Armor.
  • Tra fine aprile e inizio marzo, appuntamento alla baia di Morlaix, nel Finistère, per la Festa dell’Ostrica organizzata a Carantec: percorsi gastronomici, aperitivi a base di ostriche, serate in guinguette, escursioni in mare…

Dove mangiare le ostriche in Bretagna: alcuni dei produttori più rinomati

  • A Saint Philibert, di fronte a La Trinité-sur-Mer, potrete approfittate dallo spazio all’aperto di La Perle de Quéhan, a strapiombo sull’ansa omonima, e degustate le ostriche piatte e concave di Jeff Quintin.
  • Lasciatevi affascinare dalla splendida vista di La Maison Legris, un ristorantino sulla spiaggia di Castel Ac’h negli Abers. Vi attende un ambiente moderno e una vasta selezione di ostriche e frutti di mare dal produttore al consumatore.
  • All’estremità del porto di Cancale, sotto il faro di La Houle, è possibile acquistare ostriche direttamente dai produttori e gustarle sul posto. Il mercato delle ostriche di Cancale, un luogo unico in Francia aperto tutto l’anno.

 

Dove acquistare le ostriche in Bretagna

Da Cancale alla penisola di Rhuys passando dagli Abers, non c’è un unico mercato in cui non si vedono ostriche! Un gran numero di ostricoltori le vendono anche direttamente presso i loro allevamenti. Come, per esempio, Les Huîtres de Listrec, sulle sponde della ria d’Etel, dove Tifenn e Jean-Noël Yvon allevano e vendono deliziose ostriche naturali.
Voglia di ritornare a casa con la vostra cassetta di ostriche? Nessun problema: potrete conservarle per massimo 8 giorni in un ambiente fresco (la temperatura deve essere compresa tra 5 e 15°C), oppure nella parte bassa del frigorifero, in posizione orizzontale, con il lato bombato rivolto verso il basso.

Come mangiarle?

I puristi amano le ostriche così come sono, con la loro acqua di mare! Altri le condiscono con una spruzzata di succo di limone, un pizzico di pepe oppure con una salsa di scalogno e aceto di vino: l’ostrica sprigiona così tutto il suo sapore. Assicuratevi sempre che l’ostrica sia viva, prima di consumarla. Provate pizzicandola con la punta di un coltello o i rebbi di una forchetta.  Dovrà ritirarsi. E come accompagnarle?  Con del buon pane e burro “demi-sel” (leggermente salato)! Deliziose crude – anche in tartare!  – possono essere consumate anche calde, gratinate, al vapore o alla brace. L’importante sarà non farle cuocere più di cinque minuti.

Volete saperne ancora di più?

Le ostriche non avranno più segreti per voi grazie a Ostreika, che vi porta nel cuore degli allevamenti della baia di Cancale. La visita guidata culmina con una degustazione e un barbecue d’ostriche, per la gioia dei più golosi.

Dove mangiare le ostriche in Bretagna?

Alcuni dei produttori più rinomati: 

  • A Saint Philibert, di fronte a La Trinité-sur-Mer, potrete approfittate dallo spazio all’aperto di La Perle de Quéhan, a strapiombo sull’ansa omonima, e degustate le ostriche piatte e concave di Jeff Quintin.
  • A Séné, vicino Vannes, La Belle d’Ilur resta aperto tutto l’anno per far degustare le sue ostriche naturali e altri prodotti del mare. In inverno, vi accoglie in una sala calda e confortevole. Con la bella stagione, invece, lo spazio esterno in riva al mare vi farà sognare!
  • Rotta verso la penisola di Kerarzic, a Paimpol! La Maison Arin apre da aprile a settembre un grazioso ristorantino con come specialità le ostriche e… una vista mozzafiato sul mare!
  • Lasciatevi affascinare dalla splendida vista di La Maison Legris, un ristorantino sulla spiaggia di Castel Ac’h, a Lilia, nei pressi di Plouguerneau, nel Finistère settentrionale. Vi attende un ambiente moderno e una vasta selezione di ostriche e frutti di mare dal produttore al consumatore.
  • All’estremità del porto di Cancale, sotto il faro di La Houle, è possibile acquistare ostriche direttamente dai produttori e gustarle sul posto. Il mercato delle ostriche di Cancale, un luogo unico in Francia aperto tutto l’anno.

Qualche altro indirizzo tra i più raccomandati… 

L’ostrica è la “star” di una moltitudine di ristoranti di pesce in Bretagna. Impossibile elencarli tutti, ma ecco una selezione di indirizzi più che consigliati:

  • A Cancale, L’Atelier de l’huître è il punto di riferimento degli appassionati: ostriche concave, piatte e le leggendarie pied-de-cheval, il tutto accompagnato da un bicchiere di vino bianco secco.
  • A Dinard, L’Oyster Club, pescheria e bistrot, accoglie i clienti in un’atmosfera calorosa e curata nei minimi particolari.
  • Penvins, a La Pointe, Alban e Ralph, due fratelli appassionati di food culture, propongono ostriche sulla loro terrazza esterna fronte mare.

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