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Le ostricheSpecialità bretoni d'eccezione

Le ostriche

A nord come a sud, la Bretagna è una terra particolarmente favorevole per l’allevamento di ostriche, rinomate per la loro eccezionale qualità. Raffinate, speciali, cave o piatte, possiedono un potente sapore iodato. Prodotto naturale, ricco di sostanze nutritive essenziali, l’ostrica è una fonte sana e completa di benefici per l’organismo.

Assiette d'huîtresCrtb Ad8141 Cantelli Tommaso Unsplash (1)Assiette d'huîtres© Tommaso Cantelli - Unsplash

Dove vengono allevate le ostriche?

Si suddividono in  dodici grandi denominazioni bretoni, allevate su tutto il territorio: Cancale, Paimpol, Tréguier, Morlaix-Penzé, Rada di Brest, gli Abers, Aven Belon, Etel, Quiberon, Golfo del Morbihan, Penerf, il Croisic, senza dimenticare le ostriche selvagge di Rhuys. Si distingue tra ostriche cave, di allevamento o selvatiche, e ostriche piatte, dal leggero sapore di nocciola.

Da novembre 2019, le ostriche di Cancale sono iscritte nel patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO

Quando gustarle?

Lattosa o no, è questione di gusti! Consumo i mesi in “R”? Ecco una piccola spiegazione di testo: da maggio ad agosto, in pieno periodo di riproduzione, le ostriche producono un lattume, che non toglie niente al gusto e alle qualità nutrizionali dell’ostrica. Per evitare questo fenomeno naturale e permettere una degustazione di ostriche non lattose tutto l’anno, alcuni ostricoltori allevano ostriche sterili (triploidi). Conclusione, le ostriche si mangiamo tutto l’anno in Bretagna!

La nostra selezione di indirizzi

  • A Cancale, l’Atelier de l’huître è il punto di riferimento per gli amanti delle ostriche: cave, piatte e Piedi di cavallo, il tutto accompagnato da un bicchiere di vino bianco secco.
  • Il piccolo bar di ostriche della Maison Bouchonneau nel centro della stazione balneare di Saint-Cast le Guildo è un passaggio obbligato per gli amanti dei sapori iodati. Potete degustare, tra le altre cose, le ostriche in diretta dal produttore accompagnate da un bicchiere di vino, da pane e burro Bordier
  • A Penvins, alla Pointe de Penvins, Alban e Ralph, fratelli appassionati di food culture, propongono ostriche sulla loro vivace terrazza di fronte al mare.
  • Le ostriche non avranno più segreti per voi grazie a Ostreika che vi conduce nei parchi della baia di Cancale. La visita guidata si conclude con una degustazione e persino con un barbecue di ostriche per i buongustai.

Dove gustarle presso i produttori? 

  • A Saint Philibert, sulla penisola di Rhuys, venite a sedervi sulla terrazza della Perle de Quéhan, che si affaccia sulla baia omonima, per gustarvi le ostriche piatte e cave di Jeff Quintin.
  • Lasciatevi incantare dalla superba vista del bar di ostriche della Maison Legris che si trova lungo la spiaggia del Castel Ac’h nella regione di Abers. Una cornice moderna e un’ampia scelta di ostriche e frutti di mare provenienti direttamente dal produttore.
  • Al termine del porto di Cancale, sotto il faro della Houle, è possibile acquistare ostriche direttamente dagli ostricoltori e gustarle sul posto. Un luogo unico in Francia, aperto tutto l’anno.

 

 

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Come prepararle?

Cruda, condita con un filo di succo di limone, un giro di macinapepe o una salsa di scalogno e aceto di vino, l’ostrica esala tutti i suoi sapori. Controllate sempre che l’ostrica sia viva prima di consumarla. Per fare questo, pungetela con la punta di un coltello o di una forchetta. Essa dovrà ritrarsi. Per accompagnarla? Un buon pezzo di pane con burro semi-salato! Può anche essere consumata calda, gratinata, al vapore o alla brace. L’ideale è non farla cuocere per più di cinque minuti.

Dove acquistarle?

Su tutti i mercati bretoni, gli ostricoltori propongono un tour gastronomico! Da Cancale a Rhuys passando per gli Aber. Non esitate ad assaggiare più tipi di ostriche, constaterete gusti diversi! Se vi piacciono grosse e carnose, scegliete i calibri da 0 a 2 : più il numero è piccolo, maggiore è la dimensione dell’ostrica (fino a 5 per quelle cave e 6 per quelle piatte.)

Voglia di portarvi un cestello a casa? Nessun problema: dovrete conservarle un massimo di 8 giorni in una stanza fredda (la temperatura deve essere compresa tra 5 e 15°C) o nella parte inferiore del frigorifero in piano, con il lato convesso verso il basso.

Lo sapevate?

La Festa dell'ostrica

Ogni anno, all’inizio di settembre, Paimpol celebra l’ostrica in occasione di una grande festa che ha il mollusco per protagonista: messa in cestello, “détroquage” (prima selezione), dimostrazioni di materiali, gara di rovesciamento delle tasche, gara di sgusciatura… Un evento imperdibile in Côtes d’Armor.

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